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"Scoperte, invenzioni e opere galileiane"
 

Quali furono le scoperte di Galilei?

Sembra incredibile che la stessa persona abbia potuto essere autore di sedici scoperte. Scoperte che bisogna dividere in due classi. Quelle che corrispondono al primo livello di credibilità scientifica e quelle che corrispondono al secondo livello.

Il primo livello si riferisce allo studio della Logica del Creato qui sulla Terra. Eccole:

1) il principio della Relatività;

2) il principio d'Inerzia;

3) la conservazione della “quantità di moto”;

4) la conservazione dell'energia;

5) il principio di azione e reazione: ad ogni azione corrisponde una reazione eguale e contraria;

6) una forza è proporzionale, tramite la massa inerziale, all'accelerazione, non alla velocità;

7) la forza gravitazionale è proporzionale alla massa gravitazionale moltiplicata per l'accelerazione di gravità;

8) la proporzionalità (quindi lo stretto legame) tra massa inerziale e massa gravitazionale.

Il secondo livello corrisponde allo studio di quei fenomeni su cui non è possibile intervenire in caso di dubbio. L'esempio di questa classe sono tutti i fenomeni celesti.

Studiando i corpi celesti Galilei scoprì:

9) le montagne della Luna;

10) le macchie solari;

11) la rotazione a trottola del Sole;

12) che la Via Lattea era composta da una miriade di Stelle;

13) i satelliti di Giove;

14) gli anelli di Saturno;

15) le “fasi” di Venere;

16) una Stella apparentemente fissa e di bassissima luminosità, che era invece l'ottavo satellite del Sole (Nettuno).

Quali sono le invenzioni galileiane e quante?

Undici invenzioni. Eccole:

1) il piano inclinato per misurare l'accelerazione di gravità;

2) il pendolo per studiare i moti dei corpi “senza” attrito;

3) lo “scappamento”, nel meccanismo del moto pendolare, che apre l'Era degli orologi a pendolo;

4) il cannocchiale di alta risoluzione in grado di osservare strutture e dettagli dei corpi celesti;

5) la bilancia idrostatica che permette la misura della densità dei corpi;

6) il microscopio;

7) lo strumento per misurare il peso dell'aria;

8) il termoscopio per misurare la temperatura e la pressione atmosferica;

9) una macchina azionata da energia animale per portare l'acqua ad alti livelli;

10) il “compasso proporzionale” per fare calcoli sulla quadratura del cerchio e risolvere problemi di matematica e di geometria;

11) l’“orologio celeste” usando i satelliti di Giove.

Galilei dovrebbe essere considerato anche padre della Meteorologia - un esempio di uso della Scienza a fin di bene - in quanto inventore del termoscopio, strumento che misura la temperatura e la pressione atmosferica, da cui sono nate la moderne tecnologie per le previsioni meteorologiche.

(da: Antonino Zichichi, Galilei. Dall’ipse dixit al processo di oggi: 100 risposte. Milano, 2004)

 
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Un progetto della Biblioteca Nazionale di Bari "Sagarriga Visconti Volpi"
Foto: Archivio Fotografico Fotogramma snc - Multimedia: www.tommasoilgrafico.il